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Sebbene non si possa parlare di una vera e propria patologia "da telefono cellulare", è pur vero che i comportamenti in relazione al suo uso sono studio di approfondimento della comunità scientifica. Infatti il telefono cellulare, con la sua imponente diffusione tra diverse generazioni di utilizzatori, dai bambini agli anziani, dagli adolescenti agli adulti, ha determinato negli ultimi dieci anni la comparsa di nuovi comportamenti nella vita quotidiana e nuovi stili comunicativi tra le persone. Da una recente indagine in Italia dell'ISTAT sull'uso dei mezzi di comunicazione e delle nuove tecnologie è emerso come il cellulare occupi il 2° posto, dopo il televisore. Alcune ricerche hanno posto l'attenzione sull'impatto del cellulare sui bambini e sugli adolescenti, considerati categorie a rischio a causa la loro vulnerabilità. Le caratteristiche del cellulare sono certamente affascinanti: può essere usato dovunque e in qualunque momento, dà la possibilità di essere raggiunti in ogni momento, può essere sempre portato con sé, lasciato acceso o spento a piacimento. Con il cellulare è comparso anche un nuovo stile comunicativo: SMS, MMS, Videochiamate. Nulla di tutto questo c'era prima dell'avvento del cellulare. L'SMS è diffusissimo tra i giovani, ma anche gli adulti ne fanno ampio uso e il suo impiego ha determinato un nuovo modo di scrivere, abbreviato, sintetico. Il messaggio arriva subito e molto semplicemente e velocemente possiamo far sapere al destinatario ciò che vogliamo. Si può sconfinare nel feticismo: quando l'uso non è più critico e controllato si possono sviluppare eccessivi investimenti affettivi e di piacere del possesso del cellulare stesso; ciò, inoltre, può condurre alla dipendenza dall'uso del cellulare. Il ritiro progressivo dal mondo reale viene determinato dalla perdita di interessi, da improvvisi cambiamenti d'umore, da disturbi del sonno e dell'alimentazione, da rapporti conflittuali. L'uso eccessivo, l'invio a ripetizione e velocissimo di SMS, il tempo prolungato passato al cellulare, anche a giocare con i giochi interattivi, sono comportamenti problematici e, come spesso succede tra gli adolescenti, ciò espone al rischio della nuova dipendenza.
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